Bonus crypto: cosa controllare prima di iscriverti a un exchange
Gli exchange di criptovalute offrono spesso bonus di benvenuto più alti di quelli delle banche. Il motivo è semplice: i requisiti sono più impegnativi e i rischi più alti. Prima di iscriverti, controlla questi punti.
1. L'exchange è autorizzato?
Con il regolamento europeo MiCA, chi offre servizi su cripto-attività nell'Unione europea deve essere autorizzato come prestatore di servizi per le cripto-attività (CASP). L'autorità europea ESMA pubblica il registro dei soggetti autorizzati; in Italia vigilano Consob e Banca d'Italia. Un operatore non autorizzato, o presente negli avvisi di Consob, va evitato a prescindere dal bonus.
Controlla anche con quale società ti stai registrando: molti gruppi hanno una società dedicata all'Europa, con condizioni diverse da quelle della versione internazionale.
2. Cosa chiede davvero la promozione
- Deposito minimo: quanto devi versare e per quanto tempo deve restare sul conto.
- Volume di trading: molti bonus richiedono di comprare o vendere per un certo importo. Ogni operazione ha commissioni e ti espone alle oscillazioni di prezzo.
- Tipo di bonus: denaro prelevabile, crypto, oppure credito utilizzabile solo per fare trading o pagare commissioni.
- Scadenze: i requisiti vanno spesso completati in pochi giorni.
3. Il bonus si può prelevare?
È la domanda più importante. Alcuni bonus sono "voucher" che non si prelevano: servono solo a ridurre le commissioni o ad aprire posizioni. Leggi nel regolamento se e quando il premio diventa prelevabile e se ci sono vincoli sui prelievi del tuo deposito.
4. I rischi
- Volatilità: il valore delle crypto può scendere molto in poche ore. Un bonus da 30 euro non compensa una perdita del 20% su un deposito di 500 euro.
- Prodotti a leva e derivati: alcuni bonus spingono verso il trading con leva, dove si può perdere tutto il capitale investito. Evitali se non li conosci bene.
- Custodia: le crypto sull'exchange non sono coperte dalle garanzie dei depositi bancari.
5. Fiscalità
In Italia le plusvalenze e i redditi da cripto-attività sono tassati e le cripto-attività detenute vanno indicate nella dichiarazione dei redditi. Le regole cambiano spesso: tieni traccia di depositi, acquisti e vendite, e per i casi dubbi chiedi a un commercialista.
Come valutare un bonus crypto
- Verifica autorizzazione e società che ti registra.
- Calcola il deposito necessario e le commissioni delle operazioni richieste.
- Stima quanto potresti perdere se il prezzo scende durante il periodo richiesto.
- Confronta il bonus con quel rischio: se il rischio è più alto del premio, lascia perdere.
Per un metodo completo leggi come capire se una promozione conviene davvero e, per difenderti dai falsi exchange, la guida sulle truffe legate ai bonus.
Le criptovalute sono investimenti ad alto rischio: investi solo somme che puoi permetterti di perdere.
Hai un dubbio su una promo?
Scrivici prima di aderire: ti diciamo quali sono i requisiti e i punti da controllare. Rispondiamo su WhatsApp o via email.