App per guadagnare soldi: quali pagano davvero e quali evitare
Sugli store si trovano centinaia di app che promettono di «guadagnare con il telefono». Poche pagano davvero, e quasi sempre cifre piccole. Vediamo le categorie di app che funzionano, quanto rendono e come riconoscere quelle da evitare.
Le categorie di app che pagano davvero
App di banche e pagamenti con bonus di benvenuto
Conti online, carte e app di pagamento offrono un bonus a chi si iscrive e completa alcuni passaggi, come un certo numero di pagamenti con la carta. Sono le app che rendono di più in una volta sola: di solito tra 10 e 80 €. Trovi quelle che seguiamo nelle promo attive.
App con programma «invita un amico»
Le stesse app premiano spesso chi invita nuovi clienti con un codice personale. Il premio arriva solo se la persona invitata completa i requisiti. Leggi come funziona il codice invito.
App di cashback
Restituiscono una parte della spesa fatta nei negozi convenzionati o con una carta collegata. Conviene su acquisti che faresti comunque; controlla la soglia minima per incassare il saldo.
App di sondaggi e microtask
Pagano poche decine di centesimi o qualche euro per sondaggi e piccoli compiti. Rendono poco, ma sono legali: valuta quanto tempo richiedono e quali dati personali raccolgono.
App per vendere l'usato
Non ti pagano loro: ti aiutano a vendere quello che non usi. Spesso sono l'app che, nel concreto, fa entrare più soldi.
Le app da evitare
- «Guarda video e guadagna» con cifre alte: se il saldo cresce velocemente ma non si riesce mai a prelevare, il guadagno è finto.
- App che chiedono un deposito per sbloccare i guadagni o per «attivare l'account».
- App che pagano solo se inviti altre persone, senza un servizio reale dietro.
- App di trading con segnali o rendimenti promessi: nessun rendimento è garantito, e i prodotti con leva fanno perdere denaro alla maggior parte degli utenti.
- App di scommesse presentate come guadagno: il gioco non è una fonte di reddito.
Come scegliere un'app in 5 controlli
- Chi c'è dietro: una banca o un istituto autorizzato, un'azienda con sede e contatti chiari.
- Come si incassa: soglia minima, tempi e metodo di prelievo.
- Costi: canoni, commissioni, costi dopo i primi mesi.
- Recensioni recenti: cerca in particolare chi segnala problemi con i prelievi.
- Dati richiesti: documento e codice fiscale sono normali per una banca, non per un'app di sondaggi.
Per un metodo completo leggi come capire se una promozione conviene davvero.
Domande frequenti
Esistono app che pagano davvero?
Sì: le app di banche e pagamenti con bonus di benvenuto, le app di cashback e alcune app di sondaggi pagano davvero. Gli importi sono però limitati: decine di euro per i bonus, pochi euro al mese per i sondaggi.
Qual è l'app che fa guadagnare di più?
In una volta sola, di solito un conto o un'app di pagamento con bonus di benvenuto. Ma ogni bonus si ottiene una volta: conviene confrontare requisiti e costi, non solo l'importo.
Come capisco se un'app per guadagnare è una truffa?
Segnali tipici: guadagni alti e veloci, prelievo impossibile o sempre rimandato, richiesta di un deposito per sbloccare il saldo, guadagni legati solo al reclutamento di altre persone.
Hai un dubbio su una promo?
Scrivici prima di aderire: ti diciamo quali sono i requisiti e i punti da controllare. Rispondiamo su WhatsApp o via email.
Fonti e approfondimenti ufficiali
- Agenzia delle Entrate: regole fiscali e dichiarazione dei redditi.
- Banca d'Italia – Economia per tutti: educazione finanziaria e guide sui servizi bancari.